LA RELAZIONE MENTE-CORPO: due esempi

condividi su

Share on facebook
Share on twitter
Share on email
Share on whatsapp
Share on telegram

Per molti anni mente e corpo sono state considerate due realtà distinte. Oggi sappiamo che l’uomo deve essere considerato in termini olistici: mente, corpo ed emozioni sono strettamente interconnesse e si influenzano a vicenda. Da Cartesio in poi, infatti, l’uomo è stato “suddiviso” in due realtà distinte: il corpo e la mente. Il corpo si riferisce alla realtà fisica, tangibile mentre la mente ad una realtà astratta, psichica.

Oggi, grazie al contributo delle neuroscienze e della psicologia, sappiamo che mente e corpo sono realtà strettamente interconnesse; il superamento di questa concezione dualistica, ci porta a riflettere su come le emozioni, la psiche e il corpo si influenzano a vicenda. Quado pensiamo al benessere, dobbiamo declinarlo sia dal punto di vista corporeo che mentale.

Un esempio di questa stretta interconnessione è la sindrome del cuore infranto, identificata da un gruppo di ricercatori Giapponesi, i quali hanno messo in evidenza come a seguito di un dolore molto forte, per esempio quando si perde una persona cara o finisce una relazione importante, il nostro corpo reagisce provocando una sintomatologia simile a quella di un comune infarto: difficoltà nella respirazione, svenimento, alterazioni nel battito cardiaco. Elevati livelli di stress, nei termini di ormoni come ad esempio la noradrenalina, possono causare nel corpo questa sintomatologia.

È bene inoltre tenere a mente che l’intestino è considerato il nostro secondo cervello: contiene milioni di cellule e fibre neuronali che costituiscono un vero e proprio sistema nervoso autonomo. L’intestino è in grado di elaborare stimoli interni al corpo ed esterni interagendo con il sistema nervoso centrale e determinando lo stato di benessere psico-fisico dell’individuo. Se consideriamo ad esempio la depressione, una malattia del tono dell’umore, possiamo identificare segni e sintomi ben visibili sul corpo.

I soggetti depressi tendono ad assumere una posizione ricurva, con la testa incassata nelle spalle e le pupille rivolte verso il basso. Ma non solo, in presenza di una sintomatologia depressiva, è bene indagare il funzionamento dell’intestino, in quanto è coinvolto nella secrezione di un ormone chiamato serotonina e particolarmente coinvolto nei disturbi dell’umore.

Nel caso specifico della depressione, si riscontra una carenza della serotonina e le cure farmacologiche hanno l’obiettivo di aumentare la produzione di questo ormone. Questi sono alcuni degli esempi di come mente e corpo siano strettamente interconnessi; le emozioni non devono essere intese solo come fenomeni psichici ma come ormoni e neurotrasmettitori che hanno un impatto diretto sul corpo e sul funzionamento dell’organismo.